BEnessere degli operatori sanitari e staffiNg sicuro negli ospEdali (Studio BENE)

La Prof.ssa Annamaria Bagnasco del Dipartimento di Scienze della Salute dell’Università degli Studi di Genova e la Prof.ssa Loredana Sasso (già professore ordinario) in qualità di presidente del Chapter italiano di Sigma Nursing International hanno sviluppato uno studio multicentrico nazionale trasversale inerente il BEnessere degli operatori sanitari e staffiNg sicuro negli ospEdali (BENE). Lo studio BENE nasce dalla collaborazione con la Prof.ssa Linda Aiken dell’Università della Pennsylvania (USA) e prende origine dallo studio “Wellbeing of nurses and safe staffing in hospitals” attualmente in corso negli Stati Uniti.

Dal 2008, in risposta alla crisi finanziaria globale, i governi hanno ridotto le risorse inerenti alla spesa sanitaria. È dimostrato nella letteratura scientifica che il razionamento delle risorse sanitarie infermieristiche e l'ambiente di lavoro non favorevole, sottopongono gli infermieri a carichi di lavoro impressionanti che determinano esiti negativi per i pazienti in termini di qualità dell'assistenza, sicurezza e insoddisfazione del paziente riguardo all'assistenza. Inoltre, il personale infermieristico inadeguato e un ambiente di lavoro scadente, hanno effetti negativi anche sugli infermieri stessi che possono sviluppare burnout, insoddisfazione lavorativa e intenzione di cambiare sede lavorativa e/o la professione. Già nel 2015, la Prof.ssa Bagnasco e la Prof.ssa Sasso, avevano studiato il fenomeno con lo studio RN4CAST in Italia, riportando un organico medio di 9,5 pazienti per infermiere e dimostrando che negli ospedali italiani ogni volta che un singolo infermiere in turno assiste nove pazienti il rischio di mortalità era del 21% superiore rispetto alle unità in cui ogni infermiere si prendeva cura di sei pazienti. 

Con questo nuovo studio si vuole indagare il benessere di infermieri e i medici che lavorano in strutture semplici/complesse di degenza incluso il pronto soccorso degli ospedali italiani. I centri partecipanti includono inoltre i 40 ospedali italiani partecipanti allo studio RN4CAST del 2015. In particolare, gli obiettivi di questo studio sono:

  1. Descrivere la prevalenza dei livelli di staffing e ambiente di lavoro e la correlazione con gli esiti dei pazienti e degli infermieri in tutte le strutture semplici/complesse di degenza ospedaliere in cui viene erogata assistenza infermieristica diretta; 
  2. Valutare le variazioni, rispetto allo studio RN4CAST condotto nel 2015 in Italia, della prevalenza dei livelli di staffing e ambiente di lavoro negli ospedali generali, nei reparti di medicina, chirurgia e assimilabili in cui viene erogata assistenza infermieristica diretta;
  3. Determinare l’influenza dell’ambiente di lavoro sul benessere di infermieri e medici; 
  4. Determinare l’influenza del benessere degli infermieri e dei medici e dell’ambiente di lavoro sugli esiti positivi per il paziente; 
  5. Quantificare le implicazioni di carenza del personale (understaffing) in termini di costi del burnout di infermieri e medici, dei problemi dell'ambiente di lavoro e degli esiti avversi sui pazienti. 

Si ipotizza che i risultati dello studio permetteranno la modifica dei fattori inerenti staffing e ambiente di lavoro negli ospedali e determinerà esiti migliori per i pazienti e migliore qualità dell'assistenza ospedaliera.

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