Le vaccinazioni sono da sempre considerate il principale mezzo di prevenzione primaria e la loro introduzione rappresenta l’intervento di Sanità Pubblica più efficace in termini sia di riduzione della suscettibilità alle infezioni sia di diminuzione dei costi sanitari e sociali legati alle malattie infettive ed ai loro esiti. La disponibilità di vaccini contro malattie trasmissibili rilevanti per la Sanità Pubblica è cresciuta grandemente negli anni, ampliando la protezione a tutte le età della vita.

Nonostante ciò, negli ultimi anni si è assistito a un progressivo e preoccupante calo dei tassi di copertura vaccinale, specialmente in età pediatrica, raggiungendo percentuali molto al di sotto delle soglie che garantiscono il controllo della circolazione della patologia bersaglio.

Le istituzioni e le società scientifiche hanno un ruolo centrale nella sfida della promozione della salute, anche tramite l’utilizzo di nuovi strumenti comunicativi, in grado di rafforzare la fiducia della comunità nei confronti di questa indispensabile pratica di prevenzione.

Il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019 (PNPV) è il più recente strumento che permette di garantire alla popolazione, indipendentemente da luogo di residenza, reddito e livello socio-culturale, i pieni benefici derivanti dalle vaccinazioni, inserite nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Il PNPV identifica, inoltre, precisi obiettivi di copertura vaccinale, il raggiungimento dei quali potrà essere favorito nel prossimo futuro dalla recente emanazione della legge n.119 del 31 luglio 2017, che prevede il passaggio a 10 vaccinazioni obbligatorie per i minori di età compresa tra 0 e 16 anni e per i minori stranieri non accompagnati.

In questo contesto, un ruolo prioritario nella vaccinazione di recupero dei soggetti in età pediatrica è svolto dal vaccino esavalente e dal vaccino morbillo, parotite, rosolia e varicella (MPRV ), per il raggiungimento delle adeguate coperture vaccinali per la varicella.

Per gli adolescenti e gli adulti, invece, nuove sfide sono poste dall’immissione in commercio di preparati innovativi, quali il vaccino anti-papillomavirus 9-valente (HPV9v) e quello contro l’herpes zoster.

Tra i determinanti che permetteranno di raggiungere i prefissati obiettivi di copertura vaccinale, vi sono, infine, nuove strategie di vaccinazione, il coinvolgimento di altri professionisti della salute, come i medici di medicina generale, e l’estensione dell’offerta vaccinale in contesti istituzionali e non, quali la scuola, per i soggetti in età pediatrica, e l’ospedale, per il raggiungimento di particolari gruppi a rischio.


Programma

09:00
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Sala novecento, Palazzo della Meridiana Salita San Francesco, 4 - 16124 Genova
Referente:
RESPONSABILE SCIENTIFICO Prof. Giancarlo Icardi - Dipartimento di Scienze della Salute Università degli Studi di Genova
Contatti:
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